martedì 12 gennaio 2021

Romanticamente ... incazzato

In fatto di donne non ho mai avuto bisogno di consigli, tuttavia, confesso, sono poche quelle che hanno resistito sotto il mio stesso tetto per più di quindici giorni. Forse la mancata esperienza, mi crea uno stato di sottomissione o forse è semplicemente Lei che me lo crea, poi ripenso a G, alla mia Segretaria invisibile e alle altre che hanno lasciato un segno.... e mi rendo conto che sono solo io ad avere qualche problema.

Peccato che il mio sottomettermi poi non mi porta da nessuna parte, piuttosto a creare precedenti affinché tutto si risolva in modo tale da farmi tornare ad una vita pressoché statica e soprattutto single.

Ma non è questo il caso, o almeno lo spero.

Torno incazzato da lavoro e in altre circostanze mi sarei strappato di dosso i vestiti e indossato la modalità allenamento, mi sarei fiondato fuori in una corsa strutturata per stancare il fisico e scaricare la tensione... e invece.. Torno incazzato da lavoro e mi strappo di dosso i vestiti, sbaglio stanza, non pensando alle modifiche fatte di recente e ancora più incazzato mi fiondo nella mia stanza armadio e mentre cerco di attivare la modalità allenamento entra Lei e mi incazzo ancora di più.

La folgoro con lo sguardo e lei si ferma lì sulla porta, mi sbircia piccola piccola. Non le dedico nulla oltre quello sguardo fanculesco, quindi le passo praticamente sopra e mi fiondo fuori.

Comincio a correre, sotto la pioggia, prima lento poi sempre più forte: faccio i miei scatti per aumentare il core, e arrivo in men che non si dica davanti a casa di G.

Caxxo mi fermo. Il mio cuore mi diceva: non lo fare. La mia testa impone il gesto: suono il campanello.

Non ricordo se ha aperto la porta o se l'ho sfondata io, tuttavia ero su di lei in men che non si dica...



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