lunedì 21 dicembre 2020

Bastardo si, ma non troppo...

Lei è un diavolo e io sono il suo angelo, ma torno in me... "Meglio di no, non credo di riuscire a muovermi qui dentro" e lei si ricompone ma diventa seria. Sguardo già visto in altre circostanze, quando provavo ad avere una vita senza di lei. Sorrido, mi avvicino, le prendo il viso tra le mani e la bacio "è stato un piacere rivederti G. ma dove caxxo sta il mio regalo?" con la mia fronte poggiata sulla sua... si allontana, apre lo sportello della macchina, scende, si mette davanti ai fanali dall'auto, si slaccia il vestito, lo sfila... sto morendo... e mi fissa al freddo in una mise assolutamente degna del suo spettacolare fisico. Confesso ragazzi: non ce la potevo fare!

Mi copro gli occhi con la mano, le urlo "sei pazza" divertito ed eccitato, ma diavolo quanto è bella, e quanto è più bastarda di me! "Torna qua" e le faccio un gesto con la mano. E la scaldo... poi... mi fermo e la fisso tra le mie braccia: si è fatto tardi...

Avrebbe voluto vomitarmi addosso un trilione di parole lo so ma le esce solo una frase: "Fede... dovevo esserci io con te, lo so, ho fatto un casino e so che non ci saranno più occasioni per me..." quasi mi fanno male queste parole e la guardo incredulo: sta provando a farmi male... ma la riprendo "io ci sarò sempre per te, sei tu che non hai voluto me: ma io ci sarò sempre"... e mi porge un pacchettino... non vi dico cosa c'era perchè non me lo aspettavo e quando è scesa dalla macchina ho pianto, caxxo se ho pianto!

Foto "legs" by Frederic a Reinecke


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