mercoledì 18 luglio 2018

Nessun rimpianto...solo bei ricordi

Dopo un anno da quel brutto incidente che quasi mi è costata la vita, per fortuna dimenticato anche se i segni, ancora evidenti, non celano il dolore e la fatica di quei giorni, penso a quanto sia indispensabile, in quegli attimi, l'amore dei tuoi familiari e amici.
E proprio in quei giorni, capitava che la mia segretaria invisibile, ed io, fossimo più vicini di quanto non sembrasse, molto più vicini di quanto lo fossimo ora.
Dal Web
E penso a questo strano e pericoloso rapporto, nato per caso, quasi dovuto, tra le corse del mattino e i piccoli impicci e maracanelle da bimbo che sono consueto fare quando qualcosa non mi va a genio. Una spalla, un'amante, una collaboratrice ma non un'amica... e così mi ritrovo a piedi nudi a calpestare quegli stessi posti che mi deliziarono lo sguardo, quando ancora la neve ne faceva da padrona, e a pensare a quelle sensazioni, ormai lontane, seppur di pochi mesi e quasi a rimpiangerne, ma... non un'amica.  E mi pesa ammetterlo, perché forse prima di tutto in lei avrei voluto avere un'amica... ed ecco il perché del suo strano soprannome: invisibile. Forse la Marvel l'ha conosciuta prima di me :-D
Sciocco. E resto qui, nell'umidità della terra, quindi seduto a rilassarmi un pò, prima che il canoso ne approfitti per buttarmi a terra e fare di me il suo giocattolo preferito.... ma che spasso ragazzi, poter tornare ogni tanto bambini!

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