lunedì 16 gennaio 2017

Incredibile coincidenza o pura sbatadaggine

A quarantanni suonati l'unica cosa a cui pensi, quando pensi alla tua vita, è che hai quarantanni suonati!
Ti sorgono milleeuno pensieri, e tuttavia, non avendo ancora una famiglia tutta tua, un pò ti senti in colpa con te stesso e un pò ti convinci che non sei ancora pronto.
E mentre in fila in uno dei tanti negozi del centro, mi perdo in questi nefasti pensieri,  mi capita di mischiare ad essi anche il pensiero della mia Segretaria invisibile.
Per un'incredibile coincidenza lei entra poco dopo in quello stesso negozio, ma non mi vede, ed io, d'istinto, mi nascondo e la osservo da dietro una colonna.
Bellissima come sempre, e noto che due uomini lì si voltano e uno di loro si pone in modo tale da poterla osservare noncurante del fatto che lei potesse accorgersene. Ma lei, invisibile, non fa una piega. Il freddo la rende ancor più bella, nascosta dietro quell'incredibile sciarpa avorio che le fa risaltare la sua pelle assolutamente perfetta e chiara. E' una donna che ci tiene molto al suo aspetto, tuttavia è ancora nel fior fiore dei suoi anni, poiché lei ha ben 9 anni meno di me. Li ho contati, in realtà ho contato anche i mesi e i giorni che ci dividono dalla stessa generazione, e sono tanti. Ma non troppi per lei.
Il weekend in montagna è stato a dir poco fantastico e lei potrebbe davvero essere il mio futuro, se solo lo volesse. Troppa paura di chiederglielo. Tuttavia noto che comincia ad essere infastidita dall'attenzione di quell'uomo e comincia a sfregarsi le mani e a sistemarsi gli occhiali sul naso, finché percepisco che l'uomo non si terrà a debita distanza per molto, considerando che le sorride, si atteggia e che è notevolmente più giovane di me. Geloso, quasi pazzo esco fuori dal mio nascondiglio e con nonchalance "tesoro, hai già ordinato?" e lei sobbalza ma tira un sospiro di sollievo "no non ancora amore, non è il mio turno, c'è prima il signore" e indica il ragazzo. Ora immaginate me: mani in tasca, infagottato ma sicuramente di bell'aspetto, lo fulmino. Il ragazzo abbassa la testa, incrocia le braccia e si fa due passi avanti. Lei mi prende la mano e la stringe.
Una volta fuori dal negozio si stacca da me e mi guarda imperativa "Signor Rori, ero stata incaricata io all'acquisto perchè era qui?".... caxxo me ne ero completamente scordato! Mi riprende la mano, sorridendo, e torniamo insieme in ufficio.
All'uscita dell'ascensore, strano ma vero, mi tiene ancora la mano quindi mi sorride mi lascia andare e si dirige alla sua scrivania sussurrando "a dopo!".
Ripeto: sono irrimediabilmente, incondizionatamente e inevitabilmente innamorato di lei!!!!