lunedì 5 dicembre 2016

Imbarazzanti ritorni...

L'inizio della settimana sarebbe stato molto imbarazzante, già lo temevo: io che avevo di nuovo azzardato, e lei che si era un pò lasciata andare per poi riprendersi sul finale quando alla porta compare di nuovo ancora G.: ma questa dico io, non ce l'ha gli amici che sta sempre a rompere le palle qua? Ahhhh si, è di nuovo rimasta sola e torna all'ovile.
Inutile dire che aprire la porta incazzato e trovarci lei è stata una fortuna del tutto sfacciata, tanto che la sua prima frase è stata "oddio è un brutto momento?", e se non fosse stato per la segretaria che imponendo la sua voce sopra la mia, ha risposto accomodante ed educata, alla domanda idiota, probabilmente oggi sarei stato un tantinello più tranquillo in ufficio.
E invece "no, no, stavo giusto andando via, signor Rori, ci vediamo lunedì, le lascio i documenti che la signora mi ha chiesto di farle avere: deve essere tutto pronto entro lunedì. E comunque, mi scusi: stavo solo scherzando". Neanche fossero le 19.30 di sera, lei sgattaiola via mentre G. entra e cita "ti va una pizza insieme?".
La risposta pronta "te arrivi sempre quando non sei la benvenuta!" mi volto e mi dirigo altrove. Lei entra e chiude la porta "dai ci divertiamo e facciamo pace!" e sa come prendermi, sarebbe così lo so, ma questa volta non voglio, non LA voglio, quindi di spalle le parlo come ad una sorella, e incazzato "Senti G., non ho voglia di una pizza, ma di una doccia, non è gradita la tua presenza qui, non voglio far pace con te e non voglio che torni più qui. Quando esci chiudi la porta" e mi dirigo verso il bagno chiudendo con veemenza la porta...a chiave!!!!