mercoledì 16 novembre 2016

Due parole... forse un paio in più...

Di solito si dice che due parole sono poche e quattro sono troppe.
Nel mio caso "Oh mio Dio, scusami!" sono state solo un imbarazzante intercalare! Tuttavia non erano queste le parole di cui si parla.
Mi aiuta a rialzarmi, il che mi rende ancora più incazzato tanto che nella maniera più scortese che si possa mai fare, le tolgo il mio braccio dalla sua presa.... e ancora quasi la odio! Lei se ne accorge, forse l'avrò bruciata con lo sguardo, e d'istinto si mette le mani davanti alla bocca, quasi a volersi imporre un silenzio nonostante abbia voglia di chiedere infinitamente perdono. Ma la colpa non è la sua, ma mia. Così mi alzo, prendo il cellulare, raccolgo il vaso, rotto in 3 parti e senza guardarla cerco di dire qualcosa del tipo "ma come cazzo fai ogni volta a mettermi nelle condizioni di essere un imbranato davanti a te! Sei l'unica donna che mi fa questo effetto" e la fisso, e stavolta cerco nel suo sguardo qualcosa che accenni a un'approvazione, ad un perdono, ma torna lei, la Segretaria Invisibile.
E distoglie inevitabilmente lo sguardo! La osservo mentre cerca di sembrare il meno impacciata possibile, quindi la invito ad entrare.
Devo avere un aspetto disgustoso, il viaggio è stato più lungo del previsto e sono le nove di sera, fuori piove a dirotto e il freddo comincia a farsi sentire. Mi volto di spalle "Dovrei avere del caffè Borghetti, vieni di là, scusa il freddo, da come puoi capire, sono appena rientrato! Stavo giusto leggendo..." e mi interrompe "Signor Rori", ma lei lo avrà capito quanto mi rompe essere chiamato così? No dico, se n'è accorta della forte attrazione che ho per lei? Mi domando: lo sa che l'ho vista? Così mi giro e la guardo "Federico, e puoi darmi del tu!". Ma insiste "no preferisco così" e butta lo sguardo a terra. Si sta pesantemente strofinando le mani, come se avesse qualcosa che le pesa dire finchè, si toglie il cappotto, si siede sulla mia poltrona preferita e mi sputa addosso una cosa del tipo "ho dato le dimissioni"... e il vaso finisce in frantumi!