lunedì 10 ottobre 2016

L'istinto... di un perdente

Nasce da un istinto, o da una frase sentita per caso, o da un gesto, da un due di picche, da una serata tra amici o in una corsa tra le curve in moto, o, a volte, steso sul letto quando fuori è ancora buio, e non hai alcuna voglia di alzarti, e stai lì con gli occhi sbarrati e pensi che anche oggi sarà come ieri.
E ti vengono in mente quei film dove, malgrado il desiderio del protagonista, rivive ogni giorno lo stesso identico giorno, ma c'è una differenza: lui non invecchia, tu, si!
Quindi mandi un messaggio di commiato alla miss due di picche dove scrivi, senza curarti della forma, "per problemi sopravvenuti nell'ultimo momento mi trovo costretto a disdire ogni appuntamento nella giornata odierna e quella di domani, giorni in cui non sarò reperibile". Ci vediamo lunedì, bel due di picche.
E dopo aver premuto sulla freccetta, non hai più scampo: e sei libero!!!! Con una cazzo di scusa che non ha né capo né coda, e la cosa ti fa scappare un sorriso, ti senti libero... e ti fiondi fuori per una corsetta alle prime luci dell'alba: la pioggia che scende e tu mimetico in una felpa, tra gli alberi lungo le strade ancora deserte.

Il bello di essere vivi.