giovedì 9 giugno 2016

Un uomo "per caso"!!!


Così è stata la definizione datami da una mia collega: tu sei un uomo per caso!


Che il significato possa avere molte sfaccettature questo è chiaro, tanto che dopo essermene andato dal cospetto di colei che aveva intentato una causa persa contro di me e contro il mio essere un uomo e basta, sono tornato sui miei passi, di fronte a lei, invece, che in questo periodo temo perché fa vacillare il mio equilibrio, e non sono assolutamente pronto ad affrontarne le conseguenze, strano ma vero, ebbene torno indietro e chiedo, come quando un bimbo che nonostante ci pensi su tenti di dare un senso ad una frase che per lui non ha alcun senso, e le chiedo: scusa cosa vorresti dire? E colei che candidamente spiazzata dalla mia domanda, imbestialita quindi ancor di più, prende fiato, tanto da riempirsene il petto giusto il tempo di trovare un senso a quella che sarebbe dovuta essere un'offesa e lei, sempre presente ma sempre invisibile la frena "era una domanda signor Rori" e accenna ad una richiesta di consenso con il capo "lei, è per caso un uomo?". 
Non dico nulla, la guardo con le labbra serrate quasi infastidito da quel suo difendere una causa senza speranza, dietro ai miei occhiali da vista la fisso e lei turbata abbassa lo sguardo e sibila un "mi scusi": tanto era crudele il mio sguardo? 
Mi volto bruciando lo sguardo della collega che mi segue d'istinto per chiarire il battibecco e non avrà la meglio .... 

Donne....