lunedì 27 giugno 2016

Free climbing...pericoloso


Non trovando altro modo per attenuare la strana sensazione che provoca in me questa donna invisibile eppure affascinante, scappo dal lavoro ormai quasi senza farmi notare, rimpiangendo un anno di trasferte continue per cui avevo chiesto una pausa per sparire anche dai pensieri di G.
La mia amica di sempre viene e va dalla mia vita come se fossimo sempre gli stessi e ultimamente direi che sono troppe le volte che è da me, e così fuggo anche da lei. E mi aggrego ad un gruppetto di improbabili amanti dello sport per il mio weekend da paura: free climbing. Senza allenamento mi costerà sicuramente qualche grave rottura o peggio la vita.... ma vado comunque.

http://www.alagna.it/en/summer/free-climbing/

Così lunedì mi presento in ufficio dolorante, tre punti sopra il ciglio, due costole incrinate, una fasciatura al polso e una ferita al labbro inferiore: ovviamente zoppicante ma stranamente vestito di tutto punto.
Il mio ingresso agita molto i miei colleghi e penso: diavolo devo avere un aspetto orribile. 
Così dopo aver elargito dettagli sull'accaduto mi fiondo nel mio ufficio seguito con lo sguardo dalla mia segretaria. Così sprofondo nella sedia e lei entra....