mercoledì 20 aprile 2016

Ricapitolando....

Quindi, riassumendo.... dopo il mio weekend da indomabile con la mia amica di sempre, rientro a casa convinto di trovarci G. in attesa del mio rientro, oramai con le ragnatele, visto che sarebbe passata il giovedì sera ed io sono fuggito giovedì pomeriggio, per evitare incontri di entità superiori al mio livello di comprensione...e chi ci trovo? La mia dolce Amalia, o meglio Amy per me...

Amy è una ragazza, ormai donna, bellissima, assolutamente single convinta, a cui anni fa diedi lezioni per diventare consulente di immagine, raccogliendo prima i cocci della sua vita, stravolgendogliela un pò, ferendola anche per certi versi, finché non fu lei, alla fine dei giochi, durati un breve lasso di tempo, a darmi il ben servito, accortasi del legame ancora vivo, allora, tra la mia insostituibile G. e me. Ma.... ci salutammo con uno strano "addio, ci vediamo presto" e con lei che al suo volermi restituire le chiavi di casa mi assecondò nella mia folle scelta di lasciargliele.... un uomo come me... lasciare le chiavi di casa a una donna, datele tra l'altro per concederle l'uso quando io non ci fossi e nel caso in cui lei invece avesse avuto bisogno di un posto per stare.... incredibile ma scusa assolutamente vera.... impensabile e del tutto inconcepibile.

Comunque dopo tutti questi anni, in cui tra l'altro non ci siamo neanche sentiti molto se non per i cordiali e dovuti auguri per le feste natalizie, la ritrovo lì... ed esce dal mio bagno, zuppa ancora, quasi scocciata di vedermi lì, ed io appoggiato al muro che attendo una qualche ...scusa? spiegazione? bugia? quello che le va ma purchè sia chiara: "Cavolo Rori, ti ho avvisato che sarei venuta su, mi hai anche risposto "ok", non mi guardare con quella faccia!" ... ma la mia faccia non esprimeva alcun disappunto se non fosse per il mio sguardo completamente distratto e attratto da quel corpo avvolto in un succinto asciugamano che lasciava spazio ad ogni più folle fantasia... cerco di riprendermi ma è del tutto inutile, poichè scalza, con l'acqua che le scivola sulle braccia, sulle cosce, sul collo, con i capelli bagnati ..stupenda e assolutamente sexy, non mi contengo e spudoratamente confesso, sorrido malizioso ed esordisco: scusami, ma in questo momento non ti sto proprio ascoltando... forse è il caso che ti asciughi e che ti vesta per cogliere la mia attenzione in altri sensi.


E mi volto per fuggire da una tentazione così forte che mi avrebbe portato solo all'ennesimo errore....