venerdì 4 marzo 2016

Disinvolto....

E poi finalmente di nuovo, casa...
E riprendo possesso della mia vita, anche se solo per qualche mese, poi ripartirò. Tuttavia, devo dirlo, non mi dispiace: la malinconia di lasciare la propria terra alimenta la voglia, ogni volta, di tornarvi... e la mia casa, desiderata, voluta, plasmata sul mio essere, è sempre piacevolmente nuova.
E alzo la porta del garage e lei è lì: nera fiammante, che non aspetta altro che avermi sopra, in piega su curve ormai fin troppo conosciute alla ricerca di altre più impavide e: è adrenalina pura.
Non sistemo neanche le valige: salgo su di lei, l'accarezzo un pò, infilo il casco e sfreccio via...
fino alla prima vera curva... la studio un pò, per sentirne di nuovo il sapore, e la prendo, graffiando l'asfalto con il rombo del motore e scintilla il cambio a terra, niente di più eccitante, e sorrido, no, di più: rido di cuore e lancio un urlo in accelerata sulla salita che porta al crepaccio, dove lì, tempo fa, ritrovai il senso delle cose perdute...
E passo davanti la villa dei miei, la casa di lei e per finire arrivo allo sconfinato e impercettibile niente: e lì divento un tutt'uno con la natura.... Dio come mi manca ogni volta questa terra e ogni volta è sempre come una prima volta!!!

Ed ora: buona settimana amici del world wild web....