mercoledì 4 febbraio 2015

Attese e disattese

Dopo un lungo periodo di pausa dalla vita, inghiottito dal lavoro in vista delle prossime settimane della moda, e soprattutto perchè impossibilitato, vista la location che assolutamente non contribuiva a invogliarmi a tenervi aggiornati sugli ultimi sviluppi vita - mondanità, sono finalmente seduto nella mia veranda, a tirar somme nell'attesa di risposte disattese e inaspettate.
Per quanto concesso dal gioco di parole, non me ne vogliano i ben pensanti, o la mia lettrice più critica, ma credo che un "no" così ovvio e scontato possa ancora reggere l'attesa esasperata di un "si". Ecco: questa è un'attesa disattesa.
Qualora volessi dare un senso a ciò che ho appena scritto, debbo, lo ammetto, cominciare dal principio.
Mi lascio coinvolgere e travolgere da questa malsana idea di voler, finalmente, condividere le mie giornate interamente con la mia dolce metà! Eppure, non ne ho assolutamente alcuna voglia!
E lei, G., chi altre altrimenti, lo sa benissimo, nonostante il suo essere così tremendamente difficile, irraggiungibile e complicata, ma pur sempre donna, lei lo sa e non mi da tregua su questo....e credo sia corretto così!
Siamo dunque ad una inconsueta richiesta di matrimonio e ad una altrettanto inusuale risposta: lei ora a Londra e io fino a qualche ora fa...all'inferno (?), oserei!!!
Senza sentirci mai per oltre un mese, finchè ieri sera, il mio rientro e un messaggio: "passo da te dopo!!!".
Forse il fatto che non avessi avvisato neanche i miei della mia partenza verso terre. ahimé sconosciute e impervie, non è stata affatto una buona idea, poichè il messaggio successivo era tutt'altro che piacevole, come invece lo era stato il primo: "forse abbiamo un qualche problema?". E l'ultimo: "ok, sei sparito, ancora, la cosa è piuttosto chiara quindi....direi che per noi finisce qui, non cercarmi: spero, di nuovo, di rimettere insieme i pezzi!".
E adesso? Come glielo spiego che sono anche io a modo mio complicato, difficile e sicuramente uomo???
Ma non è questo il punto nevralgico, il problema, sostiene mio padre, è da un'altra parte!!!
Mio padre appena saputo del mio rientro si è fiondato anche lui a casa mentre mia madre in lacrime, perchè fortunatamente vivo...o non morto, ecco, era rimasta in camera a tentare di calmare la sua ira nei miei confronti.
Rilassato e assolutamente senza alcun filtro per la prima volta dopo 40 anni che lo conosco, emette quella che io definisco, dalla sua bocca, poesia putrida: "dove cazzo sei stato tutto questo tempo senza neanche avvisare che fossi vivo????". Dire che fosse incazzato è un eufemismo tuttavia, mio padre arrabbiato ha più l'aspetto di un aristocratico sprovvisto della sua migliore penna per firmare un assegno per una raccolta fondi stile film americano. Al di là del fatto che tutto sembra fuorché un perfetto italiano, direi che era lecito che mi fissasse negli occhi, ma con una mano in tasca, vestito stranamente casual...forse era già a letto e solo dopo ha saputo del mio rientro. "Conoscendoti non mi sono preoccupato, ma gli eventi mondiali attuali tutto fanno pensare tranne che tu potessi ancora essere in vita....non abbiamo denunciato la tua scomparsa solo perchè siamo riusciti ad avere informazioni tramite la ENIC"....per chi non lo sapesse la "ENIP" è: emergency notification information child, alias, la mia segretaria!!!
Così è rimasto con me, e, come appunto diceva, il problema è da un'altra parte: nella mia testa!
Secondo quest'uomo di tutto rispetto, che ha una grande stima dell'umanità, o degli extra terrestri, ancora non l'ho ben capito, il punto nevralgico è che questa fuga è più cristallina di quanto io non ammetta: il punto è che non è stata una fuga, piuttosto una minaccia!

Dunque, il "si" è a Londra, e piuttosto simile a un "vaffa...", i miei sono piuttosto furiosi, il mio lavoro, stranamente in merda e devo prepararmi per partire, di nuovo, per mete lontane dalla mia...vita ????


Ma ci sarò di nuovo, ancora qui, per qualche consiglio, per riceverne, per accattivarmi simpatie o odio, per destare curiosità e sospetti!

Ora però mi rilasso: pensare di solito mi viene male senza il mio Jack!!!