mercoledì 3 dicembre 2014

Chiara: dolcissima nel suo dolore!

Cammino a passi lenti, perchè sto pensando e arrivare vorrebbe dire dover smettere di ragionare. Ogni tanto alzo lo sguardo per sincerarmi di non essere avvistato da alcuno che abbia bisogno di me. Quindi proseguo, cercando la strada più lunga, inconsciamente o volutamente inconsciamente, quindi arrivo: sono davanti una libreria che si trova vicino ad un bar, dove lavora lei, Chiara! La mia dolce Chiara! Eppure, non c'è storia!
E' incomprensibile quanto un uomo riesca a farsi del male veramente con pochi pochissimi pensieri, non me ne vogliano le donne, tuttavia è così: spesso il nostro peggior difetto è anche il nostro miglior pregio ma vale anche il contrario!!!
La vedo, e resto lì ad osservarla: è bellissima, sorride a chiunque! Ha i capelli raccolti confusamente così come piacciono a me, ma non lo fa per me, i suoi classici jeans skin, sotto una camicia bianca che le lascia scoperto il collo, bellissimo e perfetto, dove dolcemente morbide ricadono alcune ciocche! Diavolo di una donna, lascia volutamente un'imperfezione che concede ad uno sguardo malizioso di intuire il suo gusto privato, romantico e sexy, a cui solo pochi accederanno. E una catenina, lì dove l'occhio continuamente di ogni uomo che le si trova di fronte cade: nessuno ne capisce il vero significato e nessuno si pone questa domanda. Tranne me "sei curioso Sig. Rori! Come mai lo vuoi sapere?" e la mia spiegazione aveva già intrinseca la risposta " una donna della tua età, tuttavia giovane, bella e attraente, che ama la vita, si piace e lo fa vedere, indossa per giorni senza mai cambiarla una collanina della collezione Bebè.... collezione di qualche anno fa!". 
Un bimbo, perso all'ottavo mese di gravidanza, e quello il regalo più dolce, l'unica cosa che ha tenuto da questa brutta esperienza, donatole da colui che in cuor suo sarebbe diventato il padre di suo figlio, ma era troppo il dolore per continuare una vita insieme. Solo qualche anno dopo saprà che anche lui ha lasciato questo mondo, nel dolore più grande, e con il male più comune, e lei, non se ne darà pace! Lei da quel giorno: non vive più! Eppure sorride e tutti le sorridono! Io muoio per lei, la sua forza, la sua bellezza, la sua capacità di resistere mi attraggono in modo pazzesco, vorrei stare con lei sempre, per cercare di comprendere, capire, nella consapevolezza di questa storia triste che l'ha uccisa, dice lei "per sempre Sig. Rori, qui" poggiandosi una mano sul cuore "non c'è posto più per nessuno!" senza versare una lacrima "le ho finite, Fede, un pò di tempo fa!!!". Dunque cosa la spinge a vivere ancora? Poichè lei in realtà vive, non sopravvive, come fa invece la maggior parte della gente che conosco, gente normale, con apparenti problemi comuni! Ed è a lei che dedico il mio post! Poichè non la vedrò mai più e so già che mi mancherà! Addio dolce piccola creatura!!!

Continuo per la mia strada, guardo dentro, mi vede mi saluta e continua a parlare con un qualche cliente che neanche vedo... le sorrido, uno dei più bei sorrisi che da tempo non avevo!
Prendo il telefono "Hei G. ci vediamo per pranzo? Dobbiamo parlare! Ho un'idea fantastica prima della tua partenza"