mercoledì 26 novembre 2014

Amici nemici amanti....

Ogni istinto verrà appagato se trova sfogo in ciò che lo scatena!
Eppure spesso....non ci basta! E ne vogliamo ancora!
Così, lo sfogo dell'altra sera ha solo temporaneamente appagato l'istinto incontrollabile delle 23.47 minuti, quando davanti la porta della mia casa mi fermo e non entro!!!! E piuttosto seguo l'istinto! Cammino verso la sua di casa.... semi vuota poichè la maggior parte delle sue cose sono nella sua "nuova vita", o così vuole far credere a se stessa! E quando ormai, nel freddo e nel buio, credevo di aver gelato ogni istinto, mi ritrovo davanti al suo portone, titubante, intimorito, impaurito o solo e semplicemente deluso da me stesso, poiché l'istinto, è a volte solo una debolezza celata! Non busso, non suono, temo di svegliarla eppure vedo la luce dalla finestra che da sul suo salone, di una lampada....lo so: sta leggendo! La sua passione incredibile, da sempre, la lettura! 
Ogni genere, mentre per me no, uno o forse due; ogni scrittore, io no, pochi pochissimi ed eccelsi,; lei anche poesie, io solo Shakspeare! 
E temo ciò che accadrà! La mia chioma umida, arruffata, mi da l'aspetto di un gatto appena investito da una macchina, e il mio colorito, pallido dal freddo pungente, mi inibisce: io così imperfetto davanti a le, mai! Eppure lo so mi ha visto anche in condizioni peggiori.
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E mentre mi volto incerto sul dafarsi, con una mano dietro la nuca e lo sguardo rivolto verso il cielo stellato, a bocca aperta, provocando le divertentissime nuvolette di fumo con cui i miei nipoti ed io gareggiamo sulle dimensioni, emetto forse qualche rumore strano poiché la porta stranamente...si apre! Mi volto sorpreso e lei è lì! Mi fissa, bellissima, con una mano regge la porta con l'altra regge a stento un libro!!! 
"Ma avrà almeno 1000 pagine, che roba leggi?", "Fede, eccoti....". 
E comincia una strana notte da amici/nemici/amanti: sguardi, sorrisi imbarazzanti, due bambini, cominciamo a parlare lì, senza muoverci, a ridere e scherzare, a raccontarci cose e cose della nostra vita, di noi due, delle cazzate fatte, abbassando lo sguardo per non beccare l'emozione, per celare il desiderio, seduti lì nei gradini al freddo, lei avvolta nella sua coperta rigorosamente rosa, e io lì al suo fianco, e una colonna sonora che mi ripete in testa "caldo freddo in un secondo solo.... come se con me fossi sempre stata, come se ti avessi sempre conosciuta...ma la meraviglia è che ti ho incontrata!!"... e mi alzo "ho il culo gelato! Vado a dormire, domattina ho una consulenza alle 8.30 in centro! Ci si vede G." e lei dolcissima "Si Fede, credo proprio di si: ci si vede!" e la lascio lì... per assicurarmi solo poco dopo che sia rientrata in casa!


E non mi basta!