venerdì 3 ottobre 2014

Mio padre, io.... e le sue profonde convinzioni!

E di nuovo... autunno... e torno a casa!

Il rientro dalla mondanità è sempre molto piacevole, soprattutto perché segna in questo periodo l'inizio dell'autunno e una giornata tra uomini: mio padre ed io!

L'età che avanza lo segna sul volto, ma l'espressività e la bellezza di un tempo sono ancora lì, l'austerità e lo stile distinto e per bene che lo hanno sempre caratterizzato non lo hanno mai frenato dal concedersi ampi spazi di giochi con noi, suoi figli, ed ora con i suoi pestiferi nipoti.

Odia il nome con cui mi chiama mia madre eppure anche lui mi chiama così e spesso sogghigna nel pronunciarlo, a voler prendere in giro la donna che da sempre è la sua esatta e corrispondente metà: una mela, assolutamente perfetta!

Ci immergiamo nella natura che accompagna il tragitto che ci porta sino a casa ed esploriamo nuove strade: si ride, si parla di politica, delle nuove scarpe che ha comprato, della scuola appena iniziata, di G....con il suo "e sposala cavolo...", e infine si sparano cazzate sui luoghi comuni.

Porta con se la macchina fotografica, sempre, e sul calare della sera ci immergiamo in uno sperduto ristorantino chissà dove, posto in cui l'ululato dei lupi è sempre ben gradito.

E ci godiamo, tra un brunello e un cosciotto, la piacevole vista delle foto scattate nei giorni in mia assenza e quelle scattate durante il tragitto....poiché il ritorno lo faccio tutto io: lui si gode il panorama!!!
Tra una foto e l'altra, nipoti, mia sorella persino uno scatto rubato alla mamma...come è bella... c'è anche il canoso e poi eccola: una foto inaspettata! Bellissima foto di una G. sorridente vicino a mia sorella mentre sorseggia, gradito, il mio Glen Grant... beffa!
"Rori... e questa?" domando quasi infastidito! E lui divertito ma sempre austero e caparbio: "ah si, l'altro giorno è venuta a farci visita ed è rimasta a cena! Ce ne sono altre guarda...".
Bastardo... e lo guardo e lui, capisce l'insulto, pensato, e imperativo con la testa appoggiata sul pollice e l'indice della sua mano, ordina: "va su e riportala qui!".