mercoledì 9 luglio 2014

Istinto...incontrollabile!

L'essere umano segue l'istinto: sono le buone maniere che lo spingono a tenerlo a bada!
Sono certo di questo, nonostante la mia etica, la mia cultura e la mia educazione mi insegnino che è molto più saggio non seguire l'istinto e ponderare ogni scelta! 
Ma quando parliamo di natura, di motori e di donne, questi pilastri vanno letteralmente a farsi fottere!
Pazzo? Nient'affatto: uomo!!!! Semplicemente un uomo messo di fronte ad una scelta dove inequivocabilmente l'istinto ha avuto la meglio!
E penso a quante volte, morso in gola dall'affanno di avere trattenuto a forza qualcosa di assolutamente naturale, mi sono ravveduto e incoraggiato dicendomi: è più giusto così!
E invece ora mi sento stranamente libero, peccatore, ma libero!
Già perchè, dopo un giro in moto, la paura e la strana eccitazione che la situazione mi ha provocato, siamo giunti nel posto più bello al mondo, sul dirupo del monte che si trova vicino alla nostra zona...giusto ad un'oretta di moto!
Sprovvisti di ogni cosa, corda per scendere, paracadute per volare, scarpe da trekking per risalire, la mia sfrenata G. ed io decidiamo di azzardare passando dalla cascata per scendere giù fino al letto del fiume e magari perchè no, seguire l'istinto, ancora, e buttarsi in acqua!
Ci guardiamo negli occhi e sorridenti come due bimbi, incontrollabilmente eccitati, iniziamo la discesa!
Seguire la discesa del fiume sino a valle non è affatto semplice, tuttavia il divertimento è assicurato. Dopo 10 minuti siamo completamente zuppi e abbiamo qualche seria contusione alle anche ma proseguiamo ridendo e prendendoci in giro a vicenda.
Il pericolo è una di quelle situazioni in cui di solito ognuno di noi, che pondera le scelte, soprattutto riguardo alla posizione dei piedi, parla invece d'istinto! E ci letteralmente "meniamo" sul nostro rapporto!
Tra insulti e frecciatine, scivolate e risate finiamo a metà strada affannati, infangati fino ai capelli! Salva per miracolo da due discese senza fine G. si innervosisce facilmente se sono io ad aiutarla.... potete immaginare il perchè, spavaldo e impeccabile nei miei passi, finché... l'istinto ha il sopravvento: vedo una sporgenza ad un passo dalla cascata che si affaccia sul vallone e su di essa! Un'unica cosa da fare: saltare!
E qui, c'è da ragionarci su! Quante volte vi è capitato, da bambini, di fare una scelta per il gusto semplice e disumano di farla?
Curiosità? Istinto innato? Caparbietà? Zucconaggine? What else??? E dunque questo bambino di quarant'anni, senza pensare, senza neanche lontanamente credere di non riuscire a farlo, neanche prende coraggio, semplicemente si ancora ad un albero per darsi una spinta ed esegue un salto magistrale!!!!! Di tutto rispetto davvero!!! E anche G. esordisce in "wow, che salto, bravissimo Fede che atleta! ......ma ....come torni qui adesso?"......... Ecco: questa è la domanda che mi mancava!!!!!