lunedì 19 maggio 2014

I commenti sui social network... non scompaiono mai da soli!

Così inopportuni che creano guai! A proposito di guai: ormai chi mi legge lo sa, sono solito intrufolarmi in situazioni poco consone a ciò che in realtà dovrebbe essere la mia vita, tuttavia spreco il mio tempo a cercare di essere razionale, quando invece è vivo e vegeto l'animo animale che dimora in me! E nessuno più di chi mi vive accanto, sa quanto sono vere queste parole e quanto è comodo per me farne uso a difesa di un eventuale atto istintivo che si cela dietro quest'impeccabile immagine!.... e sono sobrio!
Tornato in Italia, dopo il fine settimana più lungo della storia per me, scopro che la settimana che lo segue sarà ancor più inaspettatamente infinita! Lo shooting: perfetto! Il mio lavoro non è andato sprecato! Il mio mentore: ha fatto shopping di scarpe, con i miei consigli! E ho flirtato con qualche comparsa... e questo: ci sta!
Ma al mio rientro il mio pensiero era fisso su un mio commento! Non avrei dovuto metterlo e per fortuna non ce lo ritrovo... cancellato "deleted"... da lei??? Forse, ma non c'era più! E così non ho insistito! Ho pensato: magari Murphy stava dormendo, in quell'istante, e il destino ha scelto per me, mandando in errore l'applicazione, per cui nessun mio commento è stato pubblicato! Ma i social network si sa: non sono mai di parte!
http://blog.libero.it/fioredicristallo/commenti.php?msgid=8614791
When a man loves a woman
Così, pensieri inopportuni a parte, piuttosto timore e improvvisa tachicardia, arrivo davanti casa, e tiro un sospiro di sollievo: né lettere o messaggi ma soprattutto, niente lei.... o forse.... Poiché non appena tale pensiero mi sfiora la mente, improvvisamente coglie la mia attenzione l'arrivo, o meglio lo tsunami del mio canoso!
Secondo voi??? Chi poteva portare a quell'ora del giorno, in giro per il mio boschetto il mio cane se non chi lo aveva in custodia??? Ed infatti mi volto con un sorriso dicendo "Hei! Papà come sapevi che sarei tornato ora!". Non ho impiegato molto tempo a capire che non era mio padre, non tanto per la voce che mi ha risposto calma e dolce "E infatti, non lo sapevo!", quanto per il profumo di viola inebriante e assolutamente comune ad uno dei miei sensi!
Mi alzo e la guardo, come se non l'avessi mai vista prima! Con il sorriso, tra lo stupore, e quella bellissima sensazione che si prova quando qualcosa che si desidera veramente finalmente accade! E così abbasso lo sguardo, affinché non si potesse intravedere la mia gioia, ma è il cuore a fregarmi! E lei lo sa, e si avvicina... evito i suoi occhi e sussurro: "così l'hai letto?" e lei sincera " ma non potevo lasciarlo lì, o tutti avrebbero capito quanto sei fragile...".
Sarò onesto: se mi avesse accoltellato, mi avrebbe fatto meno male!

Era spudoratamente vero: fragile, questo sono io!