venerdì 21 marzo 2014

Sono convinto!

Se al di là di ogni scelta prima c'è un'indecisione, questa sappiate che vi rimarrà per il resto dei vostri giorni, nonostante vi ripetiate: "sono soddisfatto della mia scelta!"...
Lo so, è un ossimoro: essere soddisfatti temendo di aver sbagliato è sicuramente una contraddizione in termini, ma vale anche il contrario!

La mia scelta, ricercata, interpretata, posta al futuro, quasi mi sono sentito un chiromante o una cosa simile, ha in realtà un risvolto assolutamente atteso e voluto: la sua fuga!
Bella come non mai si presenta di nuovo, e stavolta per l'ultima volta, alla mia porta. Quando apro sta osservando la mia macchina: "Hai gente? Ti disturbo?". La risposta secca non ha sortito alcun effetto se non uno spalleggiare a segno di sconfitta: "Tu disturbi comunque, tuttavia sono solo, entra!". E mi volto spalancandole la porta senza accompagnarne il gesto come un qualsiasi gentiluomo altrimenti farebbe.... Lei immobile e non sorpresa mi lancia una frecciatina, inutile... "E' piuttosto evidente che sei irrimediabilmente incazzato con me!" , quindi entra e lascia che la porta  si chiuda alle sue spalle e continua "non sei il Fede che ho avuto l'onore di conoscere, adesso..." ma non la lascio finire "probabilmente quel Fede semplicemente non vuole stare con te, adesso...!".
Cattivo, pessimo, lo so, mi sorprendo da solo, tuttavia è una cosa già detta e vista!
E così l'ascolto senza guardarla, piuttosto osservo estasiato la mia nuova, anzi nuovissima (ero giusto appena tornato dal concessionario) Range Rover!
"Me ne vado!"... l'unica frase sensata, penso! Ma non sento passi e capisco che non si riferiva a quell'esatto momento così la guardo superbo e attendo. "Ho preso casa a Londra, mi trasferisco lì: insegnerò ... ho già avuto un paio di colloqui e fatto un contratto a sei mesi! Appena finirà la scuola parto!".
Quindi abbasso lo sguardo, cazzo avverto un dolore sul petto! E cerco una distrazione... il micio peloso mi salva!
Lei sorride dolcissima, lo so è pazza, quindi non mi farò di nuovo ferire, né la ferirò io! Alzo lo sguardo e resto di pietra: "se lo ritieni necessario!".
E lei si avvicina a me: "si Daddy! Lo ritengo indispensabile!".
Freddo e cattivo: "quindi niente più sesso fra me e te!"... e mi molla un ceffone che dico la verità, meritatissimo, ma una soddisfazione così quando avrei potuto riaverla? Sputarle in faccia una cruda verità! Quindi duro e visibilmente incazzato, ma trattengo l'istinto, la guardo e sogghigno per l'imbarazzante e inopportuna frase uscita dalla mia bocca... inaspettata ma lei tira fuori il peggio di me! 
"Fede, mi dispiace, ma adesso basta! Ho avuto la mia fetta di cattiveria meritata ora basta!".

Le mie uniche parole? Poche, semplici, chiare e cristalline, di facile comprensione anche per un ebete: "senti G., non nego cosa provo e non credo che lo farò mai, ma ho bisogno che tu esca per sempre dalla mia vita! Ora se tu credi che per farlo dovrai trasferirti a capo Sud, poiché Capo Nord è una delle mie ambite mete e quindi potremmo ricontrarci, vai! Ma non sentire né il bisogno né la necessità di dirmi dove andrai: non ti verrò mai a cercare, mai più!".



...e questa è assolutamente e indiscutibilmente una mia scelta!!!