mercoledì 20 novembre 2013

Maldestro... esageratamente maldestro

Tra gli aforismi che nella vita di tutti i giorni, ognuno di noi interpreta e cita, il mio preferito è sicuramente quello che menziono nel mio profilo, ma le verità celate tra le frasi di colui che per eccellenza è il padre, no forse il padre no, ma sicuramente il maggior esponente che meglio rappresenta l'incarnazione del "sapere la vita" è l'indiscutibile senza legge e senza tempo Oscar Wilde che afferma:

"Ci sono molte cose che butteremmo via volentieri, se non temessimo che qualcun altro le raccogliesse"

Se pensassi veramente che ogni qualvolta si vive similmente una condizione tale da dover citare in merito un aforisma, che come dicevo per eccellenza e scelta mi riferisco quasi sempre a Oscar Wilde, avrei dormito senza ragion di credere di avere torto e di aver avuto un qualche colpo di testa.

E così: sono partito per il fine settimana lungo, alla visita della distilleria tanto decantata da questa strana amica/compagna/ragazza/donna della mia vita per un'avventura al nord del mondo nel momento peggiore di questa bizzarra stagione.
Se tra i gli eccelsi cito Oscar Wilde non mancherò di interpretare o citare, che vale per me la stessa identica cosa, frasi e versetti del padre, e qui ci sta, degli aforismi Shakspear, quasi di casa nel contesto,  e tale fu: galeotto una fredda serata di autunno, in un castello del nord Europa ben due giorni dopo del nostro arrivo.
Siamo partiti in 3 uomini e un'amica, poi in ultimo si è aggiunta una inaspettata compagnia: Ale! Che sta per Alessandra, tale bellezza rara e energica donna sportiva! Il punto è: quando dopo un incontro per così dire "di lavoro" inviti cortesemente a restare a farti compagnia tale bella donna dalle inaspettate reazioni, similmente condite a timidezza e garbo, ma sfacciatamente attraente se non da paura, rischi ingenuamente, o forse volutamente, di cadere in tentazione! Ebbene sarà stata la paura o non so, che fatto sta che di fronte ad un bicchiere di frizzantino che accompagnava una cenetta da cuoco provetto, finta improvvisata, ma oculatamente studiata, al suo "che fai questo fine settimana bel riccio?" sfacciatamente maldestro di fronte ad una ovvia sua risposta spiego e chiedo: qualche amico ed io andiamo alla distilleria del Glen Grant in Scozia... vieni con noi?
Ovvio quanto il vino che sarebbe sceso inesorabilmente nella mia gola una volta messo in bocca il suo "certo, se ti fa piacere, mi piace l'idea!", senza null'altro aggiungere, né io a spiegare poiché sapevo che tale sarebbe stata la sua risposta, ma maldestro, fin quanto ce n'è, poiché due donne, attraenti, una già nell'anima, l'altra inesplorata ma divina, per nulla indifferenti al Sir Lancillotto, sarebbe stato un disastro, o terribilmente divertente!!!!