lunedì 14 ottobre 2013

L'inaspettato!!

Ero a passeggiare al centro di un paese tanto antico quanto l'atmosfera stessa che si poteva respirare. Ero tra queste rue, dal profumo inequivocabile di passato, che si fonde e ben mischia a quello della gioventù ancora alla ricerca del più disperato senso di libertà tra i ricordi delle sconfinate coste marittime, al centro a far vasche e perso tra le vetrine degli innumerevoli negozi, che fanno a gara a trarre la tua attenzione fino a spingerti nei loro pozzi dei desideri, lasciandoti uscire da questi funesti e ingannevoli specchi solo molto più leggero del previsto. Sarà la coscienza o l'autoconvinzione a porre rimedio al senso di colpa che lacera un pò.
Tra queste mura antiche, che nasconde ben più segreti e misteri, o misfatti, di quanto ognuno di noi riesca ad immaginare, senza tener conto del tempo, tra l'antico suono di un sax , musicante di strada, che riporta alla mente vaghi ricordi di un'altra vita, che entri magicamente in un altro mondo. 
Pochi captano questo senso, 
pochi leggono tra le righe di questa narrazione quanto di incantevole ci può essere. 
Nessuno vede quel bacio rubato tra un sorriso, vicino ad una vetrina, uno di quelli che ti lasciano senza fiato, tanto inaspettato quanto desiderato, uno di quelli che quando finisce ti mordi le labbra per poterne gustare ancora un pò il sapore finché, sempre tra queste mura, che concedono attimi e isolati incantati che chiedo il chiarimento a conferma di quanto appena detto...

Inatteso, incredibilmente romantico, sinceramente nuovo e decisamente puro. Un bacio dal gusto antico, che credi possa svanire non appena varcherai la Porta Grande, fino a diventare un ricordo, che verrà portato alla mente solo da questi profumi caldi da cui forte, fortissimo risalta inequivocabile il suo... n° 5.