martedì 30 luglio 2013

E così... di nuovo io, il mio canoso e il mio micio spelacchiato!

...e quando semplicemente allungando la sua mano bellissima, e con il suo fantastico sorriso dolce e impacciato, ma sincero, mi comunica lo stato delle cose, lì, mi sono sentito morire dentro, ma fingere per me è una professione... sto mentendo, ma ho dato il meglio di me!
Si asciuga gli occhi e abbassa lo sguardo, sempre sorridendo, e mi chiede scusa per quell'attimo di debolezza... ma quale "scusa" G., sei ferita e stai soffrendo! Lasciati travolgere: è il modo più veloce per uscire dalla corrente del fiume in piena!

E io? Io, l'uomo distino e per niente romantico, ora, Fede, ora che l'ho ritrovata, ed ora che la perdo nuovamente, cosa provo?
Non lo so, ma l'istinto è quello di aggrapparmi più che posso a quella mano, tenderla a me e non farla scappare più... ma sarei solo un egoista: la paura di lasciarla andare, perché è così che deve andare, ferirebbe ancor di più i nostri orgogli, solo per un attimo di debole follia!
E non me l'aspettavo però: "sei uno stronzo, una emerita testa di cazzo!!! Meriteresti uno schiaffo!!" e lascia la mia mano per prendere la rincorsa ma, ovviamente la blocco. 
Serio, come non mai, la fisso, incazzato, l'avrei sgridata (e sono cortese in termini) come faccio di solito al mio cane! E stringo, quel polso fragile e lei non cede al dolore! Terribile! Le lascio il braccio... e piange! Abbassa lo sguardo, non si trattiene più tanta è la rabbia e va via!

Finalmente.... di nuovo ...libero, libero e solo.....

Un uomo in queste circostanze vive il suo dolore con due sentimenti asincroni: prima l'odio e poi l'indifferenza! Scusami per ora G.: presto arriverà l'indifferenza, almeno finché non incontrerò, di nuovo, quel fantastico sorriso.

...e ti amo, ma non hai voluto, o saputo, ascoltarmi!!!