martedì 25 giugno 2013

Allora: mi vedi o non mi vedi?

Ero lì, in quel di London dove la incontro, e per lavoro e per forza di cose! Mi piace il mio lavoro e non solo perché mi porta in giro per il mondo ma perchè mi concede pause come questa!

Abbiamo un breakfast alle 11 (aperitivo??? Colazione veloce??? Ok: di certo è che abbiamo mangiato!).

Cominciamo a commentare le ultime nuove incalzanti mode stravaganti e non, per concludere con la classica e decisa teoria dilagante: la moda la fa chi la indossa! Di nuovo!
E commentavamo lo stile appagante e di buon gusto degli anni '60, disertato dall'era immediatamente seguente e inequivocabilmente ribelle portata a bandiera dai giovani degli anni '70 (eccomi!!!).

Quando l'"Enciclopedia della Donna" ancora dettava legge sugli usi, modi e costumi di una società di altri tempi, si sorseggiava vodka e fumavano spinelli negli stadio a ritmo di musiche di band famose ancora oggi e di certo canzonanti, ribelli dello status quo e quant'altro non fosse al di fuori di ogni cosa!
E tra queste inequivocabili, vicendevoli e altisonanti parole di peccato e di grida allo scandalo di un'epoca di cui Bigitte Bardot è stata il simbolo evidente e vivente, che cominciamo il classico, e non solo femminile, consono e dilettevole spreco di sguardi e critiche gratuite ai passanti e a noi stessi. E lei comincia da me!
Esordisce "Eddai Fede, sta storia dell'imperfetto sta cominciando a diventare monotona, ma ti sei visto???".

Ora se non fossi stato decisamente preso da due occhi neri, che si sa sono il mio debole, che incalzavano sul mio sguardo a ai quali stavo decisamente rispondendo con altrettanti sorrisi compiacenti, avrei esordito con un "cosa mi manca esattamente?" ponendo il fuoco sulla mia mise di tutto rispetto!". 
Purtroppo il caso ha voluto che quelle parole fossero giunte alle mie orecchie non come una sfida all'ultimo stile, piuttosto come un colpo basso notando la mia voluta e per niente celata disattenzione alle sue parole, rivolta invece a una bellezza di tutto rispetto!!!!
Quindi sorrido e, nascondendo le mie parole, sussurro "cos'ho che non va?". Di solito questa domanda me la fanno i clienti al primo appuntamento quando devo svestirli dei loro stili raccapriccianti!!!! Quindi so già per certo ogni singola parola che Carlotta mi avrebbe "vomitato" addosso prendendo la palla al balzo, e sfruttando il mio attimo di debolezza!!!!

"I capelli decisamente troppo pettinati! Le scarpe: decisamente troppo pulite! La giacca: decisamente troppo stirata!!!!! Vuoi che continuo?". Secco il mio "NO" tanto quanto il suo "e invece SI! Ma la maglia.... perché? Perché devi essere così perfetto come se stessi facendo una sfilata di moda????" ... ma mi domando: non era forse quello il luogo, il momento e l'ora esatta per essere perfetti? Così la guardo, bando al voler flirtare con una bellissima donna!!! Credo che il mio sguardo si fosse fatto cupo poiché al mio "CARLOTTA!!! La perfezione non è uno stile!" lei si discosta dal tavolo e nascondendo il volto, bellissimo e perfettamente asimmetrico, da una bellissima e folta chioma, sorridendo coglie la mia attenzione
"ti sei accorto di me finalmente! Ciao Fede...".
Ora avete presente quando cercate qualcosa e cercate e cercate e non la trovate finché ad un certo punto semplicemente "la vedete" ed era lì di fronte a voi??? Ebbene, mai uomo dovrebbe essere così decisamente imperfetto di fronte ad una donna per il solo fatto di non riuscire a vederla!

"Scusami Carlotta!! hai perfettamente ragione! Sto sfilando su una passerella!", e credo di non essermi mai vergognato tanto del mio ineducato e imperdonabile atteggiamento tanto da non riuscire a guardarla ma solo sorridere. Poi prendo finalmente un pò di coraggio, scompiglio la mia chioma "perfetta", sgualcisco la maglia e la fisso negli occhi! "Che dolce che sei!!! Scusami! Dicevamo: gli anni sessanta... a te starebbero un incanto sicuramente, con quei capelli poi....!".


..le donne!!!! Perché siete il fulcro attorno al quale ogni cosa gira!!!