venerdì 3 maggio 2013

Indelebile... ricordo

Quando un uomo soffre attraversa due fasi! 
La prima è quella in cui non ha alcun bisogno di essere consolato e vuole essere lasciato libero di soffrire e di prendersela con il mondo intero! 
La seconda è quella del ricordo, quella che fa più male, quella che gli ha fatto dire "quando realizzi che la donna che ami non sarà mai più al tuo fianco solo allora saprai quanto realmente la ami!".


Non sapevo se mettermi a piangere o abbracciarlo!! Alla fine ho solo annuito! La sua piccola giocava con il mio cucciolo peloso di gatto! E lui ha continuato: "la mattina quando la preparo per accompagnarla a scuola le dico sempre cosa facciamo e poi aggiungo - la mamma ci ha insegnato che è così che si fa se vuoi diventare una brava e bella signorina! - Non ho voglia che si dimentichi di lei o che non sappia quanto lei le ha voluto bene!".
Ho trattenuto a stento le lacrime, e non me ne vergogno! Era anche mia amica, anzi era una gran rompiballe con i suoi "Oh Fede ma quanto ti fai una famiglia anche tu così almeno stiamo insieme più spesso???" e con i suoi "Senti ho finito ora di pulire casa e la piccola m'ha rifatto un casino: non mi rompe con lo stile anche quando pulisco e i capelli non mi andava di pettinarli!!! Tutto chiaro? Se hai sete, sai dov'è il frigo e sbrigati ad andartene via!". Già una simpatica rompiballe! Non è mai stata in salute e sapevamo che l'avremmo persa presto ma quando ce l'hanno portata via così è stato comunque difficile accettarlo! E lui? "Gippi" come lei lo chiamava? Il mio amico di sempre, sapete quello scontato, quello a cui non devi dire "ehi tu vieni?" perchè tanto lui c'è sicuramente!!!! E lei? La piccolina di Fede, era sulle mie ginocchia quando il padre piangeva sui fiori bianchi e mi ha chiesto "ma perchè papà piange per la mamma? Lei non vuole più tornare?". Difficile spiegarle che in realtà non poteva... ma che avrebbe voluto con tutta se stessa! Lei, la piccolina, che sempre più somiglia a sua mamma, ma con i modi di fare del padre. Tutto ciò che di lei le rimane... e lui? Lui ora è nella fase due, quella del ricordo, dolcissimo e doloroso, indelebile e tatuato! Quello che gli si legge in faccia, quello che gli da la forza ogni giorno di crescere al meglio sua figlia affinché a lei, quello stesso ricordo, non faccia così male! E lo ammiro, e lui mi sorride, si gira verso di me, asciuga gli occhi, mi da la classica pacca sulla spalla poi sdrammatizza: "se almeno una delle donne che ha provato a consolarmi in tutto questo tempo non fosse stata già impegnata magari avrei combinato qualcosa di più no?" ... sorrido e si alza dicendomi "dai va che ti batto un'altra volta a canestro!! Papà vieni a fare il tifo per me che zio Fede è una schiappa come sempre!!!".... INDELEBILE!!!!



A te, Luisa, che ci manchi ogni giorno, grazie per averci donato il tuo sorriso e grazie per averci lasciato il tuo ricordo! Per sempre...