mercoledì 13 marzo 2013

Un gesto inconsueto rende una donna attraente!



Se una donna avesse un modello da seguire sono del parere che quella donna dovrebbe essere lei: la assolutamente perfetta Audry!!!! 

A parte qualche kilo non le mancava assolutamente niente: bella, brava, colta, garbata, gentile, e soprattutto... PERFETTA!!
Il suo stile sempre impeccabile, sempre adatto ad ogni occasione, forse un pò troppo elegante per una colazione, ma magari non troppo se si tratta di una colazione da Tiffany! 
Desiderabile, sempre, anche quando non dovrebbe esserlo. E sfacciatamente attraente! Ed ecco cosa manca a diverse donne! Sapete essere perfette...ad un matrimonio o ad una cerimonia, indiscutibilmente sportive per un salto tra le rapide, dannatamente sexy per una serata nei locali, piacenti e seducenti durante un aperitivo ma: ma difficilmente vi viene di essere sfacciatamente attraenti!

La donna attraente per eccellenza non è quella che "si vede"! Non è quella che "si nota". Non è neanche quella che nel suo particolarissimo stile è perfettamente a suo agio o peggio, quella che poiché si sa, è bella a prescindere, è altresì attraente!

L'essere "attraente" per definizione è quell'essere che attira la tua attenzione volutamente, ma lo fa con garbo discrezione e con felina sapienza.
A volte è un sorriso spontaneo, oppure quel dettaglio non curato del proprio aspetto, altre volte una parola fuori posto, o un sano doppio senso.
Per alcune essere sfacciatamente attrente può significare semplicemente impersonare un ruolo del tutto naturale ed istintivo, senza alcun riferimento particolare all'aspetto: ad esempio il semplicemente essere mamma!
Ora, incontro una donna, bella nell'aspetto e mi attrae, quindi la osservo, sincerandomi di non essere beccato a spiare: inutile nascondere il sorriso  che quell'attenzione mi ha provocato! Ma cerco di restare serio e composto per poter continuare a sbirciare il ruolo, inequivocabilmente naturale, di una mamma dolcissima e donna che diventa così sfacciatamente attraente. E' il gesto di un'attenzione, il muoversi con un sorriso ad un capriccio, la carezza che scambia ad uno schiaffo, e il calore di parole soavi e rassicuranti. E l'inconsueto gesto che poche mamme fanno o almeno, che non avevo mai visto fare: poggiare un ginocchio a terra per avere il suo viso all'altezza del volto del figlio: due pari, due eguali, l'uno si fida dell'altro e viceversa!
Un gesto, una inconsuetudine tale che non teme confronti e che ha svolti inaspettati: quieta un capriccio e tranquillizza l'anima!

E penso: cavolo, sono innamorato.... sono innamorato della vita!