venerdì 1 marzo 2013

Il coraggio folle.... di continuare a leggere!


Alcune volte succede che non dormi per notti intere pur di concederti il finale, il prima possibile, di un libro che ormai è parte integrante di te. Mi capita spesso qualora impieghi più tempo del previsto nel leggere un libro, anche uno di quelli dei quali puntualmente non ricorderò più né titolo né tanto meno l'autore nello stesso istante in cui lo riporrò nella mia libreria, ebbene mi succede spesso che la realtà, se mai in taluni casi si possa definire tale, scritta, rispecchia perfettamente la mia realtà quotidiana. E così mi ritrovo a fare commenti, o a scherzare o addirittura a notare cose che non avevo mai visto prima o peggio ad assumere atteggiamenti o pensieri che non avevo mai avuto prima, in funzione di una storia inverosimilmente vera!
Poi però capita, e non lo nascondo, che finiscano tra le mie mani libri per cui alla decima pagina (e sono ottimista!) proprio il libro non ne vuol sapere di entrarmi in testa! E così finisce puntualmente nel dimenticatoio, o direttamente nella mia libreria ben nascosto... sapete, quei libri che cominciano di solito con tanti nomi e gradi di parentela, o descrizione minuziosa e accurata di luoghi senza lasciar spazio ad un minimo di fantasia ma, ma purtroppo girando pagina i nomi sono svaniti, i gradi di parentela inesistenti e i luoghi estranei da ogni punto di vista! Poi c'è il libro! Quello lì... quello che per giorni ritrovo lì sul cuscino del mio letto, buttato proprio  lì con la speranza di riuscire a finirlo... poi invece lo guardo, lo osservo, mi pongo le domande più assurde dal perché mai la scelta di una foto così insignificante, al, ancor peggio, di una copertina così impersonale cosa mai potrebbe avermi attirato... e neanche una riga, non una sola parola! Oppure, il fine settimana, rimane poggiato sul bracciolo del mio divano in pelle... ma puntualmente mi siedo, mi metto gli occhiali, lo apro, poi d'un tratto, quando ancora non ricordo neanche bene a che pagina devo soffermarmi per riprendere la lettura, qualcos'altro attira la mia attenzione, anzi no: la distoglie completamente!
Poi arriva la fatidica sera, quella della decisione: o lo leggo o lo metto al suo posto a prendere polvere, salvo chiaramente quando di sovente mani veloci e fugaci passano di lì! E cominci: pagine e pagine lente, senza senso o minimo, quasi del tutto estranee al titolo del libro o alla storia fino ad adesso letta. Le palpebre si fanno pesanti e il freddo intenso, ma non cedi, piuttosto ti accoccoli sotto le coperte sbirciando tra le persianette alla ricerca di un qualcosa che possa tener vivo il tuo interesse o almeno tenerti sveglio ancora un pò, giusto quel pò per arrivare alle ultime pagine! Sempre più annoiato, cominci a saltare parole... ma capisci che non è così che risolvi perchè poi cominci a perdere concentrazione, pensi "ora dormo 5 minuti..." ma sai che poi sarà la sveglia a darti il buongiorno e il libro sarà lì tra le tue mani mai concluso! Strofini gli occhi, provi anche a leggere senza occhiali, il che si rivela subito una pessima idea: hai la scusa per chiudere gli occhi un attimo per farli riposare! Ma...! Ecco il ma: quello che ti fa sollevare dal cuscino, per metterlo un pò più su! Il "ma" che ti fa sistemare bene gli occhiali sul naso, i tuoi fighissimi occhiali da vista! Il "ma" che ti concede finalmente l'ingresso al vero senso della lettura: comincia la storia! Ebbene si, ci sono libri così che per quanto tu legga e legga e vada avanti a leggere scopri la bellezza del libro solo sul finire dello stesso, quando mancano 25 pagine!!!! E ti rendi improvvisamente conto che la storia, per quanto banale, scontata, insignificante, inopportuna o del tutto disinteressata che possa essere fino a quell'istante, quella stessa storia prende una forma completamente diversa. L'inaspettato! Tra l'altro, ancora lì, quando mancano giuste giuste 23 o 22 pagine per finire questo apostolato di un libro, non ti rendi neanche vagamente conto che sta assolutamente, inevitabilmente e indiscutibilmente per diventare il tuo libro preferito, quello da cui prenderai spunto, citerai frasi, formulerai opinioni e di cui vanterai il sapere! E le ultimissime pagine non le leggi... quelle no, quelle le divori, mentre fuori già comincia a schiarire... e questo neanche ti preoccupa se non per la presentazione che avrai alle 14.30 del pomeriggio (ora in cui il sonno mancato si fa sentire in modo del tutto inopportuno e devastante!!!). 
Le divori e solo dopo aver chiuso anche la copertina, quella insignificante copertina che mai avrebbe dovuto cogliere la tua attenzione, ti rendi conto di avere la bocca aperta, lo sguardo sgomento e l'espressione del classico coglione che si sente umiliato da se stesso per non aver capito subito la qualità di quella lettura!!!!

Buon libro a tutti!