venerdì 8 febbraio 2013

I'LL FLY WITH YOU... NEVER AGAIN!!!



Quando uno spot rende un ritmo incalzante nella tua mente, quel ritmo che ti alzi la mattina e ce l'hai lì, saltellante nella tua mente, tra un'attesa ed un'altra ne pronunci anche le parole di qualche strofa tenendo il ritmo con la penna sulla scrivania, quando quel ritmo accompagna i tuoi sguardi oltre le tipiche immagini di tutti i giorni, quando la musica o la voce nella tua mente addolcisce una figura, quando porge ai tuoi ricordi la mano affinché tornino su, anche solo un attimo, quando ne sorridi e soffri, quando veramente alla fine non ne puoi davvero più e vorresti che scomparisse così come è comparso nella tua mente, quel ritmo diventa una scena, una giornata in particolare, segna un momento, un attimo, una persona, un particolare della tua vita stranamente indelebile.
Questa è musica!!! Bella, brutta, inenarrabilmente inascoltabile, o sublime, magica e magnetica. Quella che non ha nulla a che vedere con i tuoi gusti per un genere di musica. Una strofa insignificante o terribilmente idonea ad un'occasione.

Così diventa tua, perseguitante, isterica, decisamente inopportuna e affatto amichevole!!
Poi, quando meno te lo aspetti l'ascolti davvero... ti piace, questo lo sai già, ne soffri, questo lo sai per certo... ma la cosa che più ti devasta del momento stesso è la consapevolezza che alzando lo sguardo, o voltandoti la vedrai! E proprio su quelle note che rievocano un dolore, che sono la colonna sonora del tuo "INCAZZATO", quando il sangue nelle tue vene accelera dandoti il senso di intorbidimento, quando temi che il battito del tuo cuore possa essere ascoltato anche da chi è lì al tuo fianco, ti sforzi di essere il più normale possibile! E osservi, rallenti e osservi, ci provi... ma quelle note incalzano il tuo dolore e la voglia di urlarle addosso la sofferenza, di aprirti la camicia per farle vedere quale profonda e ancora sanguinante cicatrice hai sul petto!!! Ma rallenti, aspetti che l'ossigeno torni anche al tuo cervello... e pian piano quelle note diventano la tua forza, la tua energia... lei mi vede, non sorride ma ha lo sguardo quasi terrorizzato: ha letto la mia sofferenza! Dio quanto la amo ancora!!! Ma devo, e abbasso lo sguardo, devo evitare anche un "ciao"! Mi dispiace che veda la mia debolezza, mi dispiace che possa osservarmi spogliato dei miei orgogli e delle mie convinzioni, solo vestito di un dolore silenzioso, muto, sordo... e odio quella canzone! Più di quanto io ora maledica il giorno in cui ho deciso di amarla... e mi domando: come si fa? Come si fa a decidere di amare una persona???

Abbasso lo sguardo e le note incalzanti accompagnano la mia fuga al rallentatore... lo so: mi ha seguito per qualche passo nella speranza di riuscire a parlarmi... ma vado via! 


I CAN'T FLY WITH YOU.... I'M A RUNAWAY!!!!