venerdì 11 gennaio 2013

Orgoglio e pregiudizio... non solo una favola

Jane Austen: quante volte ho letto questo libro  

"Orgoglio e pregiudizio" 

  ... diverse! Ce l'ho ancora lì: sgualcito, ormai, nel casseto del mio comodino accanto al letto! Un pò nascosto... non perchè me ne vergogni anzi! Ma per l'evidente consapevolezza di averlo letto e riletto, per averne memorizzato passaggi, attimi, nomi e luoghi! Per aver creato una città, nella mia mente in cui non sono mai stato, in un'epoca in cui non ho mai vissuto ma che ammiro e quasi apprezzo!!!
E dopo anni di tecnologia, anni di crescita economica, fallimenti, politica, guerre e quant'altro, ancora facciamo i conti con il nostro orgoglio, e maturiamo pregiudizi, quasi sempre o molto spesso inopportuni e poco fondati!
Non è del tutto vero che "la prima impressione è sempre quella che conta!", ma è sicuramente quella che è più difficile da "archiviare", mi sia consesso il termine!
Il pregiudizio, quasi sempre nato da una prima impressione, è un pò come un cappotto che hai addosso, completamente acciaccato o malconcio! Per quanto tu possa aver cambiato d'abito o soprabito, coordinato gli accessori e curato il tuo aspetto, rimarrai sempre la persona dal cappotto sgualcito! Ma descritta così direi che è piuttosto semplicistica come cosa!
Siamo capaci di dare pregiudizi ben oltre l'aspetto! Ben oltre una semplice impressione! Siamo tutti Psicologi! Tale è il nostro pensiero che non restiamo mai in superficie, sarebbe troppo difficile riuscirci! Ma dopo solo qualche parola, abbiamo già un quadro limpido e cristallino del nostro interlocutore: peccato che molto spesso, se non sempre,  inequivocabilmente si tratta di un giudizio troppo affrettato e pertanto sbagliato!
Ma perchè mai ammetterlo? perchè mai dire: "si è vero, mi ero sbagliato!" . Quanto accanto ad ogni pregiudizio c'è l'orgoglio che va a braccetto! L'uno è l'esatta consapevolezza dell'esistenza dell'altro pur negandosi a vicenda! 
Un complotto di due perfetti sconosciuti ai danni di qualche altro... inconsapevole vittima!!!!

Così...non potevo non guardare il film, con una non bellissima, quanto brava Keira Knightley. Ma il film non lascia spazio all'immaginazione e tutto diventa meno reale, nella tua mente, meno vero, non più come lo avevi immaginato mentre lo leggevi, e per questo un pò meno bello!!! Non vedi più distintamente il pennello che dipinge la tua tela bianca creando personaggi, ponendoli in luoghi pittoreschi, o del tutto reali, in un contesto assolutamente naturale man mano che le parole scorrono davanti ai tuoi occhi!!!! Ma comunque un bel film, nato da un libro che mi ha insegnato davvero molte cose sulla vita!

E per me resta unico e raro! Uno dei miei libri preferiti!
Buona lettura a tutti!!!