mercoledì 25 novembre 2020

Ancora... Lei

E' strano come evolvono alcune volte le cose. Un bacio che per me significa affetto, che per me è assolutamente naturale, per altri può sembrare l'inizio di una storia d'amore o un tradimento ormai consolidato. 

La guardo negli occhi e capisco che dentro c'è un dolore, mi sorride "dove sei stato? Perché non mi hai più cercata?". E questa cosa mi suona strano. Mi stacco da Lei, lei che inconsapevolmente è e sarà sempre una parte di me, lei che non mi ha voluto, che ha promesso eterno amore ad un altro per poi pentirsene e tornare sui suoi passi, lei che ha giocato con il mio cuore fino a renderlo arido e insensibile, insomma...lei, che mi ha preso lacerato e lasciato e ripreso ancora per farmi più male ogni volta che ha voluto ed io inerme, tipico coglione ad accontentarmi di questi attimi di lei... ora mi chiede perché non l'avessi cercata. La guardo severo, come se quella frase avesse aperto la porta dell'odio nei suoi confronti e giuro ragazzi l'avrei cacciata di casa se solo non l'avessi guardata così a lungo fino a percepirne la bellezza, quella ipnotica bellezza che paralizza ogni volta il mio respiro e noto la sua veste... cosa stava facendo prima di fiondarsi qui... i suoi capelli, forse era davanti alla tv sul divano e si annoiava, ma... le sue mani, unite, poggiate sulla sua bocca, e i suoi occhi pieni di colpa... un cucciolo indifeso di donna... la prendo, la stringo a me e no, non sarà come sempre, ma sarà l'ultima probabilmente... e la amo più di ogni altra cosa e lei lo sa e me lo lascia fare, più di ogni altra cosa.


Immagine dal web